TESTIMONIANZE

CATEGORIE DELLE TESTIMONIANZE:
Fumatori (25)
Ex-Fumatori (94)
Fumatori ammalati (6)
Famigliari/Amici di un fumatore (3)

Donne (50)
Uomini (67)
Giovani al di sotto dei 18 anni (8)

Dipendenza/astinenza (14)
Tentativi di smettere (24)
Ricadute/fallimenti (8)
Motivazioni/benefici dell'aver smesso (35)

Metodi per smettere (31)
Sostituti della nicotina (6)
Zyban (3)
Aiuto psicologico/sostegno/solidarieta (13)

Sensazioni di privazione (8)
Angoscia/depressione (5)
Problemi di peso (8)

Malattie/Rischi (8)
Cancro (3)
Malattie cardiovascolari/infarto (3)
Problemi respiratori (7)
Impotenza sessual ()

Pillola contraccettiva (1)
Bellezza/gravidanza/bambini (1)
Sport (4)

Politica e industria del tabacco (2)
Additivi ()
Spinello e tabacco (1)

Fumo passivo (8)

Per scrivere la vostra testimonianza


Politica e industria del tabacco
caterina (27 anni) - italiana - 25 Gennaio 2007

"Da quasi quattro giorni non tocco una sigaretta, so che a voi non sembrerà un gran traguardo ma per me è una conquista poterlo dire. Proprio io che fumavo da dieci anni, proprio io che pensavo PER ME fosse IMPOSSIBILE SMETTERE, proprio io che, tanto, non mi sarei mai ammalata per questa stupidissima TOSSICODIPENDENZA. Poi ho letto il famoso libro di Allen Carr, e mi sono detta che se è riuscito a smettere lui... perchè io non avrei dovuto farcela?! Così ho colto la palla al balzo e ho deciso che non avrei più fumato, ed eccomi qui. Non è poi così difficile; certo non è una passeggiata, ma proverò a darvi qualche consiglio che con me sembra funzionare: 1) Ho scelto un momento in cui pensavo sarebbe stato più semplice smettere (estrazione dente del giudizio, comunque per qualche giorno non avrei potuto farlo) 2) Non comprate più sigarette, non decidete di ridurne il numero, non ricorrete a cerotti e chewing gum alla nicotina: chiudete i ponti e basta! 3) Sappiate che non si tratta di un'abitudine: un'abitudine è quella di andare a passeggiare, non di farsi venire il cancro ai polmoni, l'ictus, l'infarto. E' una TOSSICODIPENDENZA 4) Cercherò di evitare per qualche giorno di uscire a contatto con fumatori: non mi sento ancora così forte da poter guardare qualcuno fumare e dire di no. 5) Non è vero che è difficile. E' tutto nella nostra mente: a livello fisico non succede proprio nulla, anzi, ci si sente meglio, la tosse sparisce, le dita non puzzano, l'alito anche, i vestiti non sanno più di fumo e soprattutto: CI SI SENTE LIBERI! 6) Avete paura di ingrassare? Beh, armatevi di tanta frutta e verdura e pensate che comunque è meglio avere qualche chilo in più da perdere che non avere questo problema perchè si è già sotto terra. 7) VOGLIO BOICOTTARE LE MULTINAZIONALI DEL TABACCO!!! Questi gran signori che vivono sulla pelle dei fumatori mi fanno schifo. BOICOTTIAMOLI. 8) non pensate mai CHE PER VOI SARA'IMPOSSIBILE. Non è vero. Provateci almeno. anch'io mi dicevo che non cel'avrei mai fatta, e invece... 9) Tra un anno, pensate a quante cose potrete fare con i soldi che avete risparmiato. Io ho un salvadanaio e sono "già" a 16 euro! 10) Quando vi viene voglia visitate siti come questo e vi passerà. FORZA, FORZA, FORZA! SARETE PIU' LIBERI E SODDISFATTI DI VOI STESSI!!!"


Marco (37 anni) - Svizzera - 04 Febbraio 2006

"Il mondo guarda all'Italia di ANDREA ANDO' Un articolo del "Seattle Times" dello scorso ottobre parla di cambiamento delle abitudini degli italiani. La legge viene presa a modello da altri paesi. Rappresentanti ministeriali e governativi hanno riferito i risultati a Parigi, nell'incontro dei referenti europei dell'OMS, e a Barcelona al Forum EUROMED Salute, che ha agevolato l'approvazione della legge spagnola sul fumo entrata in vigore dal 1 gennaio 2006, dove i gestori dei locali di oltre 100 metri quadrati dovranno scegliere se permettere di fumare o meno negli appositi spazi.Anche ad Helsinky, Conferenza Mondiale sulle malattie croniche "EURONCD" dell' 8-10 dicembre 2005, hanno riscosso interesse i dati sull'applicazione della legge italiana, con la riduzione dell' 8,9 % del consumo di tabacco. Nel corso del convegno del 10 gennaio a Roma, sono stati presentati i dati al completo: la valutazione condotta dal CCM (studio PASSI e PROFEA), dati ISTAT, dati Doxa-ISS-OSSFAD. Indagine ISTAT: nel periodo dicembre 2004 - marzo 2005, i fumatori in Italia sarebbero il 22,3% della popolazione di oltre 14 anni. Il 21,9% dei fumatori ha dichiarato di aver tentato di smettere nei 12 mesi precedenti all'intervista. Indagine Doxa-ISS-Ossfad: negli ultimi 15 anni il numero di fumatori é notevolmente diminuito. Nel 2005 i fumatori sono il 25,6% della popolazione e gli ex fumatori il 18,6%. Nove italiani su dieci sono d'accordo con la creazione di spazi per fumatori nei locali pubblici e col divieto assoluto di fumare al di fuori di essi; inoltre per l'87,3% degli intervistati il divieto viene rispettato in modo rigoroso. L'86,8% é favorevole ai divieti di fumo sul posto di lavoro (aumento di un punto percentuale rispetto al 2004), dove per solo il 69% degli italiani ritiene che vengano rispettati. Dalla ricerca sul "Fumo in corsia" della OssFAD- ISS si evince che le infrazioni contestate sono passate da 57 segnalazioni del 2004 a 24 nei primi due mesi del 2005 e che solo nel 50% delle strutture viene fornito aiuto al personale sanitario che vuole smettere di fumare. Studio PASSI: il 17% del campione ha dichiarato che il divieto di fumo non é rispettato nel luogo di lavoro; la regione piu' diligente é il Friuli,mentre il maggior numero di fumatori che hanno dichiarato di aver diminuito il fumo per effetto della legge e' in Abruzzo (circa il 50%).Il 39% dei fumatori ha detto di avere ridotto il numero di sigarette fumate, e nella scelta di smettere di fumare la normativa é stata il fattore decisivo per il 7% di chi ha smesso di fumare dopo la sua entrata in vigore. --- Fonti: http://www.nzherald.co.nz/section/story.cfm? c_id=3D3&ObjectID=3D10362625 http://ansa.it/main/notizie/awnplus/english/news/2006-01- 10_2323350.html Forse un giorno faranno sondaggi anche in Svizzera, dopo l'introduzione della legge sul divieto di fumo nei locali pubblici?"